Radda in Chianti: il vino e il territorio

Borgo medievale arroccato su un poggio e circondato da vitigni, Radda, da baluardo militare dei secoli passati, deve il suo recente sviluppo al vino e al territorio, due cardini sui quali ha fondato negli ultimi anni un’intensa e remunerativa attività agrituristica. Il paese è un autentico gioiello di urbanistica medievale, le sue enoteche accogliente e i suoi vini superbi. Siamo nel cuore del Chianti Classico, tra Firenze e Siena, terra densa di storia, manifestazioni culturali e paesaggi indimenticabili.

Agriturismi, case vacanze e ville a Radda in Chianti


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Gli agriturismi, le case vacanze e le ville in affitto per le vacanze con maneggio, piscina, centro benessere e cucina tipica. Questo genere di ospitalità è tipica della zona ed è, da decenni, molto apprezzata dai turisti. Le coloniche, le fattorie e le residenze di campagna sono state trasformate, nel tempo, in luoghi per poter trascorrere le proprie ferie nel Chianti, tra Firenze e Siena. E’ naturalmente possibile assaporare i prodotti tipici della cucina toscana acquistandoli presso le fattorie adiacenti oppure gustando i piatti preparati negli agriturismi.

Cosa visitare a Radda in Chianti: tra antichi palazzi e degustazioni

Cosa vedere a Radda in Chianti. Radda in Chianti è un piccolo comune della provincia di Siena arroccato su un’altura tra le valli del Pesa e dell’Arbia che conserva le sue splendide radici medievali. Il paese si dipana in una serie di stretti vicoli che si snodano tra antichi palazzi in pietra e confluiscono nella piazza centrale del paese, che ospita la chiesa di San Nicolò, in stile romanico e ospite di un raro e venerato crocifisso ligneo. Tra i monumenti ed i palazzi da visitare è sicuramente da citare il Palazzo del Podestà, risalente al XV secolo, che offre facciate decorate da splendidi affreschi che riproducono gli stemmi delle famiglie nobiliari che si sono avvicendate al governo di Radda. Più recente, ma altrettanto interessante da visitare è la Ghiacciaia Granducale, costruita per conservare la neve anche nella stagione più calda e trasformarla in ghiaccio.

Il Convento Francescano di Santa Maria in Prato ospita il Museo di arte sacra del Chianti, che raccoglie ed espone capolavori provenienti da numerose pievi e chiese dei comuni e delle frazioni circostanti. Per chi è interessato ad una visita completa e competente del paese, è bene tenere presente che nella bella stagione tutti i martedì mattina la Pro Loco organizza visite con la guide messe a disposizione dalla Provincia di Siena, grazie alle quali è possibile effettuare un tour del centro storico della durata di alcune ore.

Radda non è solo cultura e arte sacra: il nome stesso evoca intrattenimenti ed attività ben più terrene. Negli anni si è sviluppato il turismo basato sulla valorizzazione della natura e sulla degustazione degli ottimi cibi e vini locali, che si possono assaggiare quotidianamente nei ristoranti e nelle cantine della piccola cittadina; le feste e sagre del luogo ruotano intorno all’ottimo e corposo vino Chianti, prodotto sulle colline circostanti all’abitato. I periodi migliori per visitare Radda sono i mesi di maggio e giugno, sia per il clima, sia per le numerose feste ed iniziative che vengono organizzate in quel periodo (tra le più note, in giugno: “Radda nel bicchiere”, “Chianti classico è …”).

Nel mese di agosto si celebra la Festa del Perdono, in cui sacro e profano si incontrano nelle strade del paese celebrando riti in un clima di festa caratterizzato dalla presenza di numerosi mercatini di artigianato locale, stand gastronomici, musica, giochi per bambini e grande tombolata in piazza.

Chi vuole approfittare della sua permanenza a Radda in Chianti per visitare anche i dintorni, non può mancare di recarsi al Castello d’Albola, risalente al XIII/XIV secolo e noto per l’ottimo vino che vi si produce ed al sito archeologico di Poggio alla Croce, da visitare preferibilmente nel mese di ottobre, in concomitanza con la manifestazione “Mese per l’archeologia del Chianti”.

Foto di Radda in Chianti

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